fbpx

E adesso? (2020 un anno da dimenticare o …)

 2021. Che potrà accadere?

Auguri all'Italia che sta vivendo l'emergenza del secolo nell'abituale stato di emergenza.

di Tania Castelli
sardine dic 2019 390 minRoma 14 dicembre 2019: la Questura di Roma comunica ai giornalisti 20.000 presenze in piazza San Giovanni per il flash mob delle "sardine". In realtà quel giorno eravamo a dir poco 200.000 a cantare "Bella ciao". Ricordo che alla fine di quella storica giornata mi sono domandata se qualcosa sarebbe cambiato nella coscienza degli italiani. "E adesso?" pensai "dare un segnale così forte presuppone altrettanta responsabilità ed impegno. Ci sarà da lavorare perché la politica esca dai palazzi e torni finalmente a vedere il Paese reale!"

Da quel giorno di cose ne sono accadute, non tutte positive purtroppo e pochi degli obiettivi delle sardine sono stati raggiunti. Errori di comunicazione, inesperienza politica e l'implicito schieramento pro-PD hanno privato il movimento dell'ala più a sinistra, di quella filo grillina, così come di quella più convintamente apartitica. Alcuni personalismi e l'impossibilità di strutturare il movimento senza una consultazione democratica hanno aperto ben presto un forte dibattito interno nel "banco". In seguito la pandemia ha azzerato anche il punto di forza delle sardine - le piazze gremite di gente - facendogli perdere appeal e, pur cercando di manifestare una certa vitale presenza nel panorama sociopolitico mediante alcune iniziative "alternative", non hanno più la spinta propulsiva iniziale.

Salvini e la lega, apparentemente invincibili, in questi mesi hanno perso moltissimo seguito. Una parte del merito va proprio alle sardine che, in modo spontaneo e non strutturato, hanno combattuto sui social la macchina propagandistica leghista denominato "la bestia" (un esercito di ghost writer ed esperti di comunicazione pagato per disegnare la realtà italiana ad uso e consumo di Salvini). Anche se parecchio del danno è stato fatto poi da Salvini stesso col suo protagonismo ed il clamoroso autogoal di agosto.

Di contro è salita nei sondaggi l'estrema destra della Meloni che insieme ad alcune organizzazioni fasciste (peraltro fuorilegge) cavalca da mesi il malcontento popolare, facendo letteralmente le scarpe all'alleato padano. Ed è di questi giorni l'annuncio della nascita di un nuovo soggetto politico in cui confluiranno Forza Nuova, Fratelli d'Italia, ciò che resta di Forza Italia e la parte destrorsa del gruppo misto tra cui alcuni fuoriusciti grillini. Fenomeno del cui contrasto la sinistra ed i movimenti sociopolitici ad essa legati (tra cui anche le sardine) dovrebbero occuparsi attivamente senza sottovalutarne la pericolosità.

Durante le ultime due tornate elettorali regionali il PD ha salvato alcuni territori e si è avventurato in una alleanza contraddittoria e squilibrata nel governo Conte Bis in cui si ritrova ad ingoiare grossi rospi pur di non tornare alle urne e di impedire che al Quirinale salga un Presidente eletto dalla destra (tra i tanti bocconi amari il rifinanziamento della guardia costiera libica, la pessima gestione del caso Regeni, quella del disastro ecologico causato dalla ArcelorMittal a Taranto avallato con l'accordo siglato da InvItalia). Mosse che hanno causato un ulteriore indebolirsi del consenso popolare oltre alla ormai tradizionale frammentazione correntizia e partitica (persino anche senza aver vinto le elezioni!).

Intanto il Movimento 5 stelle, che nelle scorse elezioni politiche proclamava di poter "aprire il Parlamento come una scatoletta digoverno Conte bis 390 min tonno", si è sgonfiato afflosciandosi su se stesso ed ora tenta anch'esso di procrastinare l'appuntamento ai seggi con il proprio elettorato deluso da molte delle loro azioni di governo (fallimento del RdC, Whirlpool, patto di governo col PD etc.).

In generale poi la gestione della cosiddetta "seconda ondata" della pandemia è risultata alquanto discutibile e le ripercussioni economiche e sociali stanno ulteriormente mettendo in ginocchio le piccole imprese, gli esercenti e molti lavoratori non tutelati dal blocco dei licenziamenti (ad esempio partite Iva, precari e lavoro sommerso) oltre che giovani e soprattutto donne. Tema demagogicamente sfruttato dall'opposizione che ringhia ad ogni iniziativa, arrivando perfino a contraddirsi pur di fomentare le masse più disinformate e strumentalizzabili.

In tutto questo a farne le spese sono come sempre le persone più fragili, i senzatetto e gli immigrati privi di status nel nostro Paese, soggetti più esposti al virus ed alle ulteriori ristrettezze economiche che non riescono neanche ad accedere ai sistemi di prevenzione e screening sanitario. A causa dei vari DPCM in materia di prevenzione del contagio, infatti, sono stati dimezzati tutti i presidi di assistenza sanitaria solidale, i centri di accoglienza, i dormitori e le mense, senza prevedere che il numero delle persone costrette a vivere sotto il livello di povertà assoluta sarebbe cresciuto enormemente proprio a causa della crisi che stiamo attraversando. Paradossali sono poi tutti le multe elevate ai senzatetto perché rinvenuti in strada senza un valido motivo autocertificato oppure per "assembramento" in fila nelle mense solidali e nei banchi alimentari. A quanto pare il 2020 ci ha propinato anche gravi forme di disumanità istituzionale.

Tra una ondata pandemica e qualche DPCM non sono mancate le azioni sociopolitiche dal basso come la nascita di Stati Popolari, sorto per rimettere al centro del dibattito politico e dell'azione di governo "gli invisibili" e la Lega dei Braccianti con cui l'ispiratore di Stati Popolari, il sindacalista e attivista Aboubakar Soumahoro, ha finalmente dato una struttura organizzativa ai lavoratori agricoli immigrati sfruttati e ghettizzati; Black Live Matter Italia (emanazione territoriale del movimento antirazzista per i diritti civili sorto negli Stati Uniti e diffuso in tutto il mondo) oppure Neri Italiani Black Italian. Così come le forze sociali messe in campo in ambito sanitario e di sussistenza da ETS ed ONG sia su base nazionale che locale.

Purtroppo le gravissime conseguenze economiche della crisi e della pandemia sembrano aver spazzato via il dibattito politico,bivio. Pd. Foto 390 min sostituendolo con un bollettino di guerra quotidiano in cui la strumentalizzazione delle perdite umane e la possibilità di mettere le mani sul malloppo offerto dalla Unione Europea sono l'unico argomento demagogicamente discusso in una battaglia in cui la sinistra, oltre alle bordate dell'opposizione, subisce anche il "fuoco amico" dei grillini e di Italia Viva. Gli errori strategici soprattutto in ambito economico e geopolitico di un governo bicefalo in cui due teste e due visioni politiche opposte cercano di trascinare in due diverse direzioni un corpo unico, danno poi il colpo di grazia alla non facile situazione nazionale. Il tutto mentre le previsioni e le proiezioni economiche sembrano galleggiare in una bolla i cui dati sono "dopati" dai fondi europei in arrivo e soprattutto "drogati" dai provvedimenti blocca licenziamento e blocca sfratto. Purtroppo grossi nodi al pettine verranno non appena tali veti verranno sciolti.

Questo complicatissimo annus horribilis ha cambiato la vita di tutti noi e il modo di percepire una "normalità" alla quale non potremo più tornare, non foss'altro perché proprio quella normalità era il problema e ci lascia in eredità l'arduo compito di rimettere al centro l'essere umano, la giustizia, l'equità sociale e l'empatia che abbiamo perso. Un nuovo anno ci attende, quindi, con grandi sfide: dai modernissimi vaccini in grado di influire sull'RNA umano al recupero di un tessuto sociale che ha perso il senso di comunità pur nella più spinta globalizzazione. Dal salvataggio dei luoghi di una cultura sempre più dimenticata dalle forze di governo, ma non dalla popolazione, alla riorganizzazione di un Sistema Sanitario Nazionale depauperato da decenni di colpevole smantellamento in favore del business. Dalla riprogettazione ambientale e urbana per combattere l'inquinamento, il consumo e la cementificazione del territorio fino alla lotta al dilagante fenomeno sempre più estraniante e disumanizzante della gentrificazione nelle aree suburbane ad opera di speculatori immobiliari e amministrazioni locali avide.

Per questo 2021 ognuno di noi ha più che mai bisogno di auguri, poiché siamo chiamati tutti dalla storia a precise responsabilità personali, sociali, culturali e politiche in base alle quali cercare di rispondere concretamente al quesito "E adesso?" Una domanda non da poco dato il momento cruciale.

Auguri quindi a questa umanità in crisi di identità perché torni finalmente umana ed all'Italia in particolare che sta vivendo l'emergenza del secolo nell'abituale stato di emergenza.

 

 

Tania Castelli fa parte della redazione di CiesseMagazine e di UNOeTRE.it. E' cofondatrice di "Melitea", associazione che si batte per la revisone della legislazione italiana e di quella europea per la  solidarietà e l'accoglienza dei migranti
 
Questo bilancio degli avveniomentoi politici del 2020 esce in contemporanea su UNOeTRE.it e CiesseMagazine

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s'impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Pubblicato in Capodanno 2021, Commenti
Torna in alto

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici