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Gli ipocondriaci

SALUTEBENESSERE. Rubrica

Quando ci si ammala della paura di ammalarsi

di Dr. Antonio Colasanti
Ipocondria quando ci si ammala della paura di ammalarsi 390 minGli ipocondriaci ci sono sempre stati e ce ne saranno sempre più. Basta un dolorino o un articolo di medicina ed eccoli subito affetti dalla malattia. E' una sindrome passeggera che colpisce persino gli studenti di medicina, si scoprono ammalati di tutto ciò che studiano. A loro passa agli ipocondriaci cronici no.

Nulla fa loro cambiare idea: né il consiglio del medico né gli esami del sangue e nemmeno le terapie piu importanti. Vogliono essere ammalati e ci tengono a rimanerlo. La storia e la letteratura sono piene di ipocondriaci.

Lo erano Hhitler, Andersen, Bellini, Balzac Flaubert, il Re sole... tutti sani di corpo, di testa un po meno. L'ipocondriaco in realtà ha bisogno di distrarsi dalla sua fissazione. Cerca l'altrui sollecitudine come un bambino che piange e si lamenta, solo che si rivolge alla persona sbagliata............il suo medico che non lo capisce.
Il dott Balard, uno dei cento medici alla corte di Luigi quattordicesimo, malato immaginario cronico, arrivò in un solo anno a somministrare al suo paziente quasi 500 tra purghe, clisteri e salassi, i suoi colleghi fecero il resto.
Oggi agli ipocondriaci vengono somministrati gli ansiolitici benzodiazepine, il piu famoso valium, antidepressivi e quant'altro basta che sia farmaco.
Il bello di queste persone è che a furia di pensarci a prendere farmaci prima o poi si ammalano davvero e cosi sono contenti.

 

 

 

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