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Alessia Lambazzi

Alessia Lambazzi

Mi chiamo Alessia Lambazzi, ho 23 anni e vivo a Ceccano. Sono diplomata al liceo scientifico "Martino Filetico", indirizzo linguistico ed attualmente frequento il secondo anno di Scienze della Comunicazione, presso l'università di Tor Vergata.
Sono da sempre appassionata di scrittura e mi definisco un'accanita lettrice di libri. Ho avuto modo di redigere diversi articoli, alcuni dei quali pubblicati su giornali locali, sebbene io non abbia una collaborazione con nessuno di essi e sto partecipando alla creazione di un movimento giovanile.
Dopo aver conseguito la laurea mi piacerebbe intraprendere la strada del giornalismo professionale. 

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La lotta alla droga entra a scuola nel Liceo di Ceccano

angelolange cocaina 350 260di Alessia Lambazzi - Ha avuto luogo sabato 7 novembre alle ore 9,15 presso il Liceo Scientifico di Ceccano l’evento di presentazione del libro “Vite in polvere, la droga ti fotte” organizzato dall’Associazione Famiglia Futura.
Angelo Langè, autore del libro e poliziotto in servizio alla narcotici di Milano, ha incontrato gli studenti per fare luce su un mondo oscuro certo, ma ormai sin troppo frequentato, mettendo in campo la sua esperienza professionale che lo vede scendere quotidianamente nelle strade del suo paese per combattere lo spaccio.
Langè ha trattato questioni oggetto di frequenti discussioni come la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere, informando i suoi ascoltatori dell’esistenza di una tabella nella quale sono elencate tutte le sostanze stupefacenti, annoverando tra queste la marijuana, oggetto di dispute sull’ancora scottante e irrisolta questione della legalizzazione. Ma ha sciolto anche i dubbi su situazioni meno chiare come la detenzione e lo spaccio e le conseguenti sanzioni amministrative e penali a cui si va incontro, dando al suo giovane pubblico un’unica certezza: non si può tenere droga senza risponderne in qualche modo.
Il poliziotto si è rivolto al suo pubblico di giovanissimi in modo schietto, dipingendo una realtà per niente edulcorata, visibile tra le altre cose attraverso alcune immagini tratte dal documentario “Cocaina” andato in onda su rai tre il 19 dicembre 2007, nel quale vengono mostrate alcune delle indagini eseguite da Angelo Langè e la sua squadra. Citato anche “Sbirri”, film con il quale lo “sbirro di strada” è approdato al cinema nel ruolo di se stesso insieme a Raoul Bova, giornalista che perde il figlio appena sedicenne a causa dell’ecstasy.
Tra domande e racconti di vita vissuta non sono certo mancate le sorprese, presente all’incontro Andrea Bullano, attore di cinema teatro e televisione, conosciuto al pubblico per aver recitato nella serie tv “Centovetrine” il quale si è rivolto in particolar modo ai giovani con un semplice consiglio “Vogliatevi bene”.

 

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Pubblicato in da Ceccano

“Vite in polvere – La droga ti fotte”

 AngeloLangé 350 260Alessia Lambazzi annuncia una iniziativa de l’Associazione Famiglia Futura, che invita a partecipare all’incontro con Angelo Langé previsto per il giorno 7 Novembre, alle ore 9,30, presso il Liceo Scientifico di Ceccano (via Fabrateria Vetus).
Langé, poliziotto dell’antidroga di Milano, presenterà il suo libro “Vite in polvere – La droga ti fotte” e parlerà con i ragazzi dell’esperienza quotidiana che lo vede in prima fila sulle strade della sua città.
Racconti di vita vera e dibattiti costruttivi saranno il mezzo per svelare i retroscena di un mondo sempre meno elitario, sempre più alla portata di tutti.
Fiduciosi di una forte partecipazione, anche unoetre.it rinnova l'invito a non perdere questo appuntamento.

 

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Il M5S con Luca Frusone denuncia il disastro della sanità ciociara

LucaFrusone 350 260di Alessia Lambazzi - Il giorno 24 settembre alle ore 10.30 si è tenuta presso la sala della biblioteca comunale di Alatri, la conferenza stampa organizzata dal Deputato Luca Frusone. Obiettivo quello di aggiornare gli organi di stampa, comitati e associazioni di cittadini, riguardo le azioni che il M5S sta intraprendendo sia a livello politico che legale, contro l’amministrazione del PD. Durante l’incontro sono state rese note le iniziative portate avanti a livello regionale e parlamentare dal M5S incentrando la riflessione sulla situazione della sanità, sottolineando che “la DG della ASL Mastrobuono, sta portando avanti un piano di riorganizzazione che ha visto solamente chiudere e depotenziare reparti, mettendo in ginocchio l’intera rete ospedaliera”. La discussione si è poi incentrata sul ricorso straordinario alla Presidenza della Repubblica che il Deputato Frusone sta impugnando contro l’ASL di Frosinone, il Commissario ad acta Zingaretti, la Regione Lazio, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il consiglio dei Ministri e il Comune di Frosinone, per l’annullamento dell’atto aziendale 2014- 2016, approvato dalla ASL di Frosinone, nonché di tutti gli atti consequenziali o comunque connessi.
Il M5S, insieme all’Associazione di volontariato “Partecipare per cambiare” di Alatri, ha chiesto l’annullamento dell’atto aziendale in quanto secondo Frusone “le misure peggiorative sui livelli di assistenza inizialmente previsti, sono state adottate esclusivamente per mere ragioni di contenimento della spesa pubblica e non anche per ragioni di riorganizzazione, riqualificazione e potenziamento del servizio sanitario”.
Sembra chiara la posizione dei 5Stelle, i quali hanno denunciato la situazione attuale della sanità nel frusinate, ormai arrivata al collasso a seguito della chiusura di numerosi reparti ospedalieri. Denunciato anche il superamento del ruolo della Conferenza dei Sindaci, chiamati ad esprimere i bisogni sociali e sanitari della comunità senza aver avuto la possibilità di visionare il testo della proposta di atto aziendale.
Ad oggi i rappresentanti del territorio non sono stati ancora chiamati a pronunciarsi sul nuovo testo.

Riferimenti citati durante la conferenza, scarica dal link che segue il testo in pdf - pdf Conferenza Stampa del M5S sulla sanità Ciociara - Riferimenti citati (123 KB)

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Pubblicato in Istituzioni

Tutti il 22 settembre all'Amministrazione provinciale

LaSperanza IlLavoro 350 260di Alessia Lambazzi - Ha avuto luogo, giovedì 10 settembre alle 21, presso il presidio un nuovo incontro tra il “Comitato Promotore per la vertenza Frusinate contro la disoccupazione e la precarietà” e il “Comitato lotta per il lavoro”.
Le due vertenze, dopo essersi nuovamente confrontate sulle criticità del nostro territorio, hanno deciso di fissare un incontro che avrà luogo il 22 settembre alle ore 16 presso la sala della Provincia di Frosinone.
Questa assemblea si prefigge l’obiettivo di riunire quante più persone possibili: lavoratori disoccupati, giovani, rappresentanti politici locali, in modo da affrontare insieme un discorso che abbia come filo conduttore il lavoro e che coinvolga tutte le aree da Nord a Sud della provincia.
Si partirà dai problemi quotidiani che i tanti senza lavoro della provincia si trovano ad affrontare per tentare di acquisire una coscienza che possa portare verso una via d’uscita, consapevoli dell’attuale inefficienza della politica che non riesce a dare risposte concrete, della mancanza di accesso ai servizi primari e della necessità di un’informazione diretta che attraverso la trasparenza e l’avvio di pratiche partecipative riesca ad aggirare l’illegalità.
L’incontro sarà preceduto da una conferenza stampa che avrà luogo sabato 19 settembre alle ore 11,30 presso il presidio degli ex lavoratori della Multiservizi.

 

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Ieri sotto "La Tenda" primi accordi per la campagna contro la disoccupazione e il disagio sociale

LaSperanza IlLavoro 350 260 cerchiodi Alessia Lambazzi - Ha avuto luogo ieri sera, nel presidio della tenda che da più di 500 giorni si è stabilita a pochi passi dal Comune di Frosinone, l’incontro in seguito definito “preliminare” tra il “Comitato Promotore per la Vertenza Frusinate contro la disoccupazione e la precarietà” e il “Comitato di lotta per il lavoro”. I membri delle due vertenze hanno reso noti gli obiettivi che li spingono nel perpetrare la loro battaglia, trovando un interesse comune nella necessità di rimettere al centro del discorso il lavoro non solo industriale ma anche agricolo e nel bisogno di ottenere risposte concrete dalle istituzioni, provvedendo al rifinanziamento della legge 4/2009 e ottenendo sgravi fiscali che permettano di far fronte alle necessità.
Presenti alla riunione diverse personalità impegnate nella lotta per il riconoscimento dei diritti, tra gli altri Severo Lutrario dell’ Unione Sindacati di Base e rappresentate dell’Associazione Acqua Pubblica, Francesco Notarcola ex dirigente Cgil, Aniello Prisco attivista del Movimento Cinque Stelle, Ivano Alteri giornalista di Unoetre.it e Luciano Granieri di Aut-Frosinone.
Francesco Notarcola è intervenuto durante la discussione mettendo in evidenza la difficoltà del lavoro intrapreso che, a suo dire, dovrà concretizzarsi andando “contrada per contrada” per tentare di spiegare alle persone che cosa si propongono di fare gli ex lavoratori coinvolti in questo progetto. Lutrario, dal canto suo, ci ha tenuto a sottolineare l’importanza della proposta presente nella piattaforma del “Comitato Promotore per la Vertenza Frusinate” in riferimento agli sgravi fiscali. Non si tratta di puro assistenzialismo, ma di coprire le emergenze nonostante si parli di beni comuni che dovrebbero essere garantiti.
E’ arrivata in conclusione la decisione di organizzare una nuova riunione prevista per il 10 settembre alle ore 21 presso il presidio degli ex lavoratori della Multiservizi, al fine di realizzare un volantino e un documento che permettano la successiva organizzazione di un incontro allargato che avrà luogo in tutta probabilità il 26 settembre presso la sala della provincia di Frosinone. Obiettivo primario quello di ottenere più adesioni possibili e dare vita ad un’iniziativa che coinvolga tutti i disoccupati della provincia disposti a fare fronte comune, con la speranza che i rappresentanti politici locali si dispongano all’ascolto delle esigenze dei cittadini, la cui voce ormai univoca sta diventando difficile da ignorare.

 

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Disoccupati si incontrano e si parlano per andare avanti insieme

Rossi parla ai lavoratori della Multiservizi 350 260di Alessia Lambazzi - La protesta va avanti da 509 giorni, ma Il “Comitato lotta per il lavoro” non ha intenzione di desistere e continua a manifestare la propria delusione dopo la chiusura della Frosinone Multiservizi.
Durante l’evento, che ha avuto luogo venerdì 28 agosto nel presidio della tenda che ormai da tempo si è stabilizzata davanti al Comune di Frosinone, è stato Paolo Iafrate a dare voce ai tanti senza lavoro che continuano ad aumentare.
La difesa della dignità dei lavoratori vittime di un sopruso da parte delle Istituzioni, che hanno deciso di affidare i servizi appaltati dall’ex fabbrica alle cooperative sociali di tipo B, sembra essere stato il motore di quest’azione di protesta che si propone come primo obiettivo quello di ripristinare le condizioni per cui tanti lavoratori hanno lottato. Questo presidio è paragonabile, secondo Iafrate, ad una trincea che ha individuato il suo nemico nell’amministrazione comunale attualmente incapace di interventi concreti, responsabile di aver svenduto i servizi necessari con la speranza di trarne un profitto.
Presenti all’incontro alcuni delegati del “Comitato Promotore per la Vertenza Frusinate contro la disoccupazione e la precarietà”. Ad intervenire è stato Gino Rossi, il quale ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare le Istituzioni di fronte alla disoccupazione, nuovo cancro della provincia, in modo da distruggere l’aura di indifferenza nella quale i disoccupati sembrano essere avvolti. L’obiettivo, come sottolinea Rossi, è quello di dare vita ad un’iniziativa di stampo provinciale, in modo da unire le forze a prescindere da orientamenti o colori politici che davanti ad una medesima condizione di sofferenza perdono di senso.
Degno di nota l’intervento di Francesco Notarcola, ex dirigente Cgil, che ha espresso il suo parere sulla situazione attuale del nostro paese. La rovina di questa provincia sono i Sindaci e quella mentalità che spinge gruppi di centro destra e di centro sinistra ad unirsi, non certo per servire gli interessi dei cittadini o dei lavoratori, piuttosto per mettersi al servizio dei potentati economici della provincia.
Il blogger Luciano Granieri, in conclusione, ha dipinto un quadro più generale della situazione, attraverso un excursus che parte dall’Italia degli anni 70 e che ci mette di fronte ad una società improntata al capitalismo, un fine a cui politici sembrano aver totalmente aderito, diventando macchine nelle mani di multinazionali che traducono le necessità in occasioni di guadagno.
La Multiservizi di Frosinone si è impegnata a portare avanti un progetto che viaggi nella stessa direzione del “Comitato Promotore per la Vertenza Frusinate”, proponendo tra le altre cose l’organizzazione di una manifestazione di protesta che permetta di unire le forze e ricordando ai presenti che, se necessario, la loro tenda diventerà una dimora stabile.

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Ceccano. Riunite insieme due Commissioni, Bilancio e Cultura

ceccano palazzo antonelli 350 253di Alessia Lambazzi - Ha avuto luogo nella mattinata di ieri, 25 agosto, presso i locali della biblioteca, la riunione congiunta di due delle commissioni consiliari istituzionalizzate durante il secondo consiglio comunale, svoltosi il 23 luglio scorso. Si tratta della II commissione consiliare permanente con competenze su bilancio, finanze, commercio, attività produttive e patrimonio, convocata dal presidente Marco Mizzoni e della VI commissione, con competenze riguardanti la cultura, la pubblica istruzione, l’edilizia scolastica, le pari opportunità e l’università, chiamata ad intervenire dalla Presidente Federica Aceto.
Il consigliere di opposizione dell’Unione Rinnovamento Democratico avv. Manuela Maliziola, in commissione bilancio, ha evidenziato l’assenza ingiustificata dell’assessore di riferimento l’avv. Stefano Gizzi. Assenza questa, definita dalla Maliziola “una mancanza di rispetto non solo nei confronti del Presidente di tale commissione, ma anche dei consiglieri presenti e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Prof. Mario Sodani, ma soprattutto dei cittadini in quanto le materie trattate nelle commissioni congiunte convocate per la mattinata riguardano tematiche importantissime per le famiglie e per i piccoli utenti , perché nelle stesse si parla di mensa, trasporto scolastico, riorganizzazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, di abbattimento delle barriere architettoniche e di borse di studio per gli studenti meritevoli. Quindi una serie di argomenti la cui realizzazione e soprattutto la fattibilità delle stesse deve necessariamente essere esaminata congiuntamente con le disponibilità di bilancio e dell’impegno che la nuova amministrazione vuole prendere nei confronti della città.”
“ Corre l’obbligo di evidenziare, inoltre che tali commissioni sono state convocate a decisione già presa dalla Giunta Caligiore. Una presa in giro nei confronti sia dei consiglieri presenti in commissioni sia dei cittadini, sminuendo di fatto l’importanza delle commissioni consiliari. Pertanto mi domando, dato che non è la prima volta che accade ciò, se il Sindaco Caligiore ha intenzione di proseguire con questo metodo che io reputo antidemocratico lo dica chiaramente, in quanto prenderò le dovute contromisure.
Premesso ciò, preciso che nel corso della commissione diverse sono state le proposte da me avanzate, fattive e migliorative in favore dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli della popolazione ed in particolare nei confronti di coloro che hanno perso il lavoro nell’anno in corso e cassaintegrati , per i quali ho chiesto, come fatto in precedenza dalla mia amministrazione, l’esenzione totale dal pagamento della mensa e dei trasporti . Inoltre, al fine di garantire il diritto allo studio a tutti i cittadini al fine di aiutare e premiare gli studenti più meritevoli, ho proposto in tale commissione che il mio gettone di presenza venga devoluto in favore della costituzione di un fondo finalizzato a tale scopo.
Tutto ciò in un ottica di continuità con la precedente amministrazione anche in tema di sicurezza delle scuole ed in particolare dell’abbattimento delle barriere architettoniche, dove era già previsto e finanziato la realizzazione di un ascensore nella scuola media “Sindici” ed uscite di sicurezza anche per la scuola “Mastrogiacomo”, al fine di una migliore fruizione dei servizi da parte dei piccoli utenti”. L’avv. Manuela Maliziola continua a portare fermamente avanti, anche come consigliere di opposizione dell’ Unione Rinnovamento Democratico, una politica dei diritti con grande attenzione ai bisogni quotidiani dei cittadini dando loro supporto e risposte concrete.

 

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Pubblicato in Comunicati e Eventi

Vertenza Frusinate incontra il Sindaco di Alatri

Comune di Alatri 350 260di Alessia Lambazzi - Nella mattinata di sabato 8 agosto alcuni delegati del “Comitato Promotore per la Vertenza Frusinate contro la disoccupazione e la precarietà” , hanno incontrato il Sindaco di Alatri, Giuseppe Morini.
Gino Rossi, ex dipendente Videocon, ha reso noti gli obiettivi che il Comitato si propone di raggiungere, con particolare riferimento al documento programmatico che contiene le questioni da affrontare nel più breve tempo possibile.
Il primo cittadino di Alatri, già impegnato nella battaglia a favore dell’Ospedale di Alatri, si è reso disponibile a iniziarne un’altra al fianco dei numerosi senza lavoro della provincia. Consapevole che le Istituzioni sono il primo punto di riferimento dei cittadini, comprende il loro bisogno di risposte concrete nonostante la situazione difficile nella quale versano anche i Comuni, vittime di numerosi tagli da parte dello Stato.
Primo obiettivo da realizzare nell’immediato futuro, presentare al prossimo Consiglio Comunale di settembre la mozione del “Comitato Promotore per la Vertenza Frusinate” al fine di discutere con maggioranza e opposizione di problematiche relative alla crisi occupazionale.

 

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2 proposte per Ceccano: una strada a Francesco Bruni e Spazio attivo

ceccano palazzo antonelli 350 253da Luigi Compagnoni riceviamo e pubblichiamo - Il Consigliere Comunale, Luigi Compagnoni, chiede al Sindaco un incontro ufficiale per illustrare le opportunità di sviluppo di Ceccano.
La Giunta Regionale sta avviando il progetto “Spazio Attivo” che prevede “la valorizzazione, l’estensione e la riorganizzazione della rete degli “incubatori”, allo scopo di migliorare le attività di supporto all’autoimprenditorialità, avvicinare la Regione alle specificità locali, la messa in relazione tra le grandi e medie imprese laziali e i settori universitari e gli incubatori di impresa che sostengono la nascita delle startup”.
Lo Spazio Attivo sarà presente in ogni regione rappresentando un punto di raccordo tra Regione Lazio, enti locali e territorio. Risulta quindi fondamentale inserire, nel quadro appena descritto, il nostro paese in modo da trasformarlo in un luogo di innovazione sociale.
Il Consigliere Compagnoni fa riferimento alla sua mozione, datata 30 giugno 2015 e ancora senza risposta, nella quale si parlava dell’Ex Cartiera Savoni come zona da utilizzare per lo “Spazio Attivo”, un’area da mettere a disposizione dei giovani al fine di valorizzare il talento di cui dispongono.
Compagnoni ricorda i timori esplicitati durante la campagna elettorale che a suo dire hanno trovato una triste conferma. Il mancato trasferimento dell’incubatore ex BIC Lazio presso i locali dell’ex Cartiera Savoni rappresenta quel che si doveva evitare, ma l’inerzia di chi non è riuscito ad agire non ha permesso lo sviluppo di tale iniziativa, a scapito dei cittadini che subiscono le conseguenze di tali mancanze.
A questo punto sembra necessario superare divisioni e contrapposizioni, bisogna mettere da parte errori e mancanze del passato per far parlare un’unica voce affinché la convenzione per il trasferimento dell’incubatore possa essere definitivamente stipulata e attivata.

Intitolare una strada a Francesco Bruni
Il Consigliere Comunale, Luigi Compagnoni, con una lettera aperta destinata al Sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore e al Presidente della 6^ Commissione Consiliare, Federica Aceto, chiede di intitolare la strada comunale via “Principe Umberto” a Francesco Bruni, martire della Resistenza.
Compagnoni ricorda il consiglio comunale del 16 novembre 1953, nel quale veniva approvato un ordine del giorno che proponeva la sostituzione di “Villa Principessa di Piemonte” con “Villa Comunale”, la denominazione della via traversa di “Viale Libertà” di nuova costruzione via “Antonio Gramsci” e la sostituzione di via “Principe Umberto” con via “Francesco Bruni”. Il Sindaco Bovieri ha specificato al tempo, che l’ultima proposta avrebbe visto la sua realizzazione solo al raggiungimento di 10 anni dalla morte di Bruni, ovvero sei mesi dopo l’approvazione della delibera.
A distanza di sessantadue anni, si propone di portare all’ordine del giorno nella Commissione Cultura, la proposta di intitolare via “Principe Umberto” a Francesco Bruni, manifestando la volontà di esprimere un atto di gratitudine ad un Martire della Libertà che ha combattuto, a soli 19 anni, contro le forze nazifasciste in difesa della democrazia.

Cronache e Commenti da Ceccano a cura di Alessia Lambazzi

 

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Ceccano. Il Comune discute e approva il bilancio

ceccano palazzo antonelli 350 253di Alessia Lampazzi - Il sole cocente di inizio agosto non ha fermato la Giunta Comunale di Ceccano che ha da poco concluso il suo terzo Consiglio Comunale, a poco più di un mese dall’elezione del nuovo Sindaco, Roberto Caligiore. Nonostante la mozione del Consigliere d’opposizione Filippo Misserville, il quale ha sollevato “una questione pregiudiziale”, chiedendo l’annullamento del Consiglio avendo ricevuto a suo dire un atto di notifica incompleto, maggioranza e opposizione hanno discusso impegnative questioni economiche. Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato la quantità e qualità di aree che possono essere cedute.

Il Sindaco Caligiore ha reso noto, attraverso una delibera, dell’assenza di aree e fabbricati da destinare a residenze e ad attività produttive e terziarie, salvo l’ex edificio scolastico Marano. Dopo la votazione favorevole di quanto reso noto dal Sindaco, nonostante l’astensione unanime della minoranza si è passati alla questione principale, cioè al bilancio di previsione approvato a seguito di una lunga discussione con largo consenso.

L’assessore al bilancio, Stefano Gizzi, ma anche i consiglieri di maggioranza, hanno sottolineato la tempestività con la quale lo stesso è stato presentato, lavorando su tutto ciò che la nuova Giunta Comunale ha ereditato dalle amministrazioni precedenti e dall’ultimo anno di commissariamento, considerando anche i forti tagli di cui il Comune è stato vittima da parte dello Stato. Per la prima volta, tra le altre cose, i revisori contabili non sono stati nominati direttamente dalla maggioranza ma sono tecnici scevri da qualsiasi preferenza politica, in modo da garantire una maggiore imparzialità ed oggettività.

Altro aspetto sottolineato dal Sindaco Caligiore è il non aumento delle tasse in modo da non gravare sulle tasche dei cittadini e avvicinarsi alle loro esigenze. In conclusione, il primo cittadino di Ceccano ha illustrato le linee programmatiche dell’azione amministrativa 2015/2020 accogliendo il pieno consenso dell’assise. L’obiettivo sarà ricostruire un rapporto con le Istituzioni e riportare i cittadini al centro delle azioni politiche, al fine di instaurare un rapporto diretto, quotidiano, sincero e costruttivo all’insegna della trasparenza, non dimenticando la tradizione ma reinterpretandola in chiave contemporanea. Un’altra iniziativa viene poi proposta e riguarda una nuova applicazione gratuita attraverso la quale i cittadini potranno inviare segnalazioni inerenti a criticità da risolvere.

I consiglieri di minoranza hanno manifestato in coro la necessità di tornare ad investire nel nostro Paese. In particolare Luigi Compagnoni, ha proposto una nuova pianificazione che preveda la costruzione di una smart city, una città intelligente, tesa all’innovazione dei servizi pubblici al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze dei cittadini. La minoranza non sembra aver svolto però, un vero ruolo d’opposizione, a tal proposito l’assenza giustificata di Manuela Maliziola ha fatto sentire il suo peso.

 

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