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Per un partito che sappia di sinistra sul serio

PD: CONGRESSO STRAORDINARIO

Partecipazione e voto per una chiara caratterizzazione di sinistra del PD

di Ermisio Mazzocchi
BandierePD popolo 390 minIl congresso del PD con la presentazione ufficiale dei candidati alla Segreteria nazionale e con quella del “Manifesto per il nuovo PD”, entra nel vivo del suo percorso che si svolgerà con le assemblee dei Circoli per concludersi con le primarie.

La piattaforma politico-programmatica per un nuovo Partito Democratico presentata dal candidato Gianni Cuperlo rappresenta un progetto per una nuova sinistra, proiettata a ricostruire il rinnovamento della politica e a riaccendere con forza e determinazione una passione nella sua comunità.
La traiettoria di essa si proietta verso un PD che può e deve essere decisivo per il futuro della sinistra italiana ed europea.

Credo fermamente che il PD non si rinnova se resta chiuso nel proprio confine, ma deve sapere cogliere questa occasione congressuale per sostenere un libero confronto e un serio dibattito in cui le iscritte e gli iscritti siano i veri protagonisti.
La proposta politico-programmatica apre un dibattito con l’obiettivo di delineare un’idea dell’Italia che risponda alle nuove sfide del XXI secolo.

Oggi più che mai deve essere possibile dare vita a un percorso che restituisca dignità e creatività a un partito che voglia ricostruire una sua identità culturale e politica nel solco del patrimonio ideale della sinistra.
Il programma politico prefigurato da Cuperlo per il nuovo PD, rappresenta l’orizzonte dell’impegno del Partito Democratico che si realizza nel solco dei principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Un obiettivo per presentare una sinistra capace di “leggere” i fermenti della società e di interpretare i bisogni di riferimenti ideali e morali di garanzia della dignità di ogni cittadino.
Il punto focale per capire i processi del cambiamento geopolitici del mondo resta una comprensione ampia e profonda della nuova globalizzazione del capitalismo per capire come combatterla e generare così una posizione più credibile del PD per la realizzazione di una crescita efficace, sostenibile e inclusiva.

Il capitalismo, asse centrale nel processo di globalizzazione, ricorre a sistemi oppressivi e speculativi che producono povertà, disuguaglianza, precariato.
La dimensione del capitalismo è proiettata a sfuggire alle regole democratiche e a imporre una sua economia di profitti e di sfruttamento.
Il PD deve effettuare una scelta rivolta ad affermare una capacità di controllo e di una rigorosa regolamentazione pubblica dell’economia in grado di produrre politiche democratiche per combattere i sistemi incontrollati dei mercati.

Una sfida aperta che il PD deve affrontare e vincere.
“La promessa democratica”, la mozione di Cuperlo, risponde in modo più completo alle inedite situazioni del paese e propone una innovativa funzione della sinistra che abbia prestigio e forza per affermare la giustizia sociale e la sostenibilità ambientale.

Una chiara caratterizzazione del PD quale partito della sinistra, una definizione non riscontrabile nelle altre mozioni, certamente offrirebbe una prospettiva di maggiore garanzia per un futuro di garanzie dei diritti e delle eguaglianze che dovrebbero segnare il nostro secolo.

21 gennaio 2023

 

Pubblicato in Partiti
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